Novità sul News Feed di Facebook. Pagine aziendali a rischio?

I cambiamenti nel news feed di Facebook e le conseguenze negative per le pagine aziendaliFacebook e il caro “vecchio” amico Zuckerberg ci hanno sempre abituato a continui cambiamenti, evoluzioni e aggiornamenti contraddittori, tuttavia questa volta le novità che si profilano per il 2018 sono davvero stravolgenti.
La Web Agency Creare e Comunicare, in particolare ci si riferisce alla notizia – ormai certa – secondo cui il colosso dei social media stia sperimentando in alcuni paesi specifici un cambiamento epocale nel proprio news feed.
Si, la Home, proprio quella sezione dove si trascorre la maggior parte del proprio tempo di navigazione dove le persone sono abituate a trovare i contenuti più affini ai propri gusti e ai propri interessi creati dagli amici e dalle pagine che seguono.

Questo cambiamento riguarda lo spostamento di tutti i contenuti organici realizzati dalle pagine in una sezione completamente dedicata, esterna e distaccata dal classico news feed. Questa notizia sta generando scalpore e agitazione soprattutto nel mondo delle imprese che rischiano di veder calare drasticamente il traffico sulle proprie pagine, nonostante gli sforzi e gli investimenti fatti negli ultimi anni per rafforzare la propria brand reputation e creare engagement con i propri follower attraverso le agenzie di comunicazione.

Infatti i primi dati che emergono dai paesi in cui si sta svolgendo l’esperimento sono preoccupanti - Slovacchia, Sri Lanka, Serbia, Bolivia, Guatemala e Cambogia – mostrano un calo delle interazioni sulle pagine (mi piace, commenti, condivisioni) che arriva fino al 60%.

In seguito all’allarmismo causato dal propagarsi di queste informazioni, Adam Mosseri, il resposabile del news feed di Facebook, ha voluto precisare le reali motivazioni che sono alla base di questo test spiegando che il vero obiettivo è quello di capire se le persone preferiscono avere due sezioni separate per i contenuti personali e per quelli pubblici.
Infatti alcune speculazioni avevano precocemente interpretato questa novità come il tentativo di forzare le pagine aziendali a investire in paid advertising.
Tuttavia, a prescindere dalle reali motivazioni che possono aver spinto Facebook ad attuare questo esperimento la verità è che se gli utenti si mostreranno favorevoli probabilmente verrà messa a dura prova la sorte delle pagine aziendali di tutto il mondo e la capacità dei social media manager di rispondere alla sfida.

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